Comunicare con gli animali attraverso la telepatia

– DAISY –

Ultimamente avevo notato che il mio cane Daisy era parecchio abbattuta e con pochissima voglia di muoversi. Ho chiesto a Daniela di comunicare con Daisy e di chiederle come si sentisse.

Daisy ha inviato a Daniela un’immagine di lei sdraiata a terra associata ad una serie di sensazioni fisiche. Le ha detto che ultimamente aveva avuta poca voglia di mangiare, si era sentita ingolfata e nauseata dal cibo, come se il suo metabolismo fosse rallentato. Le ha detto di aver voglia di mangiare un cibo diverso costituito da alimenti freschi.

Ho provato, quindi, a cambiarle alimentazione sostituendo, per un periodo, ai croccantini, carne, pesce e carote crude.

Ho notato che dopo la comunicazione Daisy era più gioiosa. Sono stata certa che Daniela avesse comunicato con Daisy perché la descrizione che mi ha descritto del suo stato corrispondeva esattamente ai sintomi che avevo osservato. Sapere che l’astenia di Daisy era legata ad una sensazione di nausea mi ha dato indicazioni su cosa poter fare a riguardo. A seguito del cambio di alimentazione ho constatato un graduale aumento di vitalità e questo mi ha fatto capire che eravamo sulla strada giusta.

Maria Grazia (RM)

– BEO & ALICE –

Da circa due anni vivo assieme a due bellissimi gatti, Beo e Alice, due fratelli raccolti per strada quando avevano appena tre mesi. Malgrado siano entrambi molto affettuosi, però, capita spesso che Beo abbia dei comportamenti aggressivi nei confronti della sua sorellina, e questo senza un motivo apparente.

Beo ha spiegato a Daniela che alcune volte ha bisogno di rimanere solo, si sente infastidito dalla presenza di Alice e per questo fa di tutto per scacciarla. Le ha detto di sentirsi il padrone/guardiano di casa. In effetti, egli si comporta alla stregua di un cane, mostrando sempre attenzione al minimo rumore e correndo ogni volta alla porta per vedere chi entra. Inoltre, le ha detto che la casa è “blindata”, alludendo certamente al fatto che da qualche tempo ho installato nella ringhiera del balcone una rete protettiva per evitare che i gatti vadano dai vicini.

Allo stesso modo, Beo le ha riferito altre circostanze veritiere: che in alcuni vasi posti sul balcone vi era dell’erba gatta, che è solito dormire sul mio letto su una coperta bianca, che gli piace, la mattina, far colazione assieme a me, e, da ultimo, che tempo fa aveva catturato una lucertola ed io lo avevo ripreso sgridandolo. Quest’ultimo fatto è certamente insolito, giacché vivo in un appartamento al secondo piano di una palazzina ove non ci sono certamente lucertole !

Francesca (RM)

– ARAMIS –

Ho chiesto a Daniela di mettersi in contatto con Aramis e di chiedergli come si sentiva, cosa potevo fare per lui e se acconsentiva a fare un ulteriore controllo dal veterinario.

Aramis ha detto a Daniela di voler mangiare pesci  ricchi di oli per metter su un po’ di grasso per prepararsi al freddo invernale; che acconsentiva ad andare dal veterinario, se questo poteva farmi stare più tranquilla, anche se la cosa non è proprio di suo gradimento. Ha detto inoltre di avere un indolenzimento nella zona del sacro da diverso tempo; infatti ha subito un intervento in cui hanno dovuto mettergli dei perni al bacino e da allora soffre di dolori cronici (cosa di cui non sospettavo minimamente e che mi è stata detta da Daniela e recentemente confermata  da un veterinario).

Ma non mi sarei mai immaginata la sua risposta rispetto a quello che potevo fare per lui: “Vorrei che si prendesse più cura di se stessa, che creasse uno spazio dove ascoltarsi”. E’ stato incredibile! In questo periodo per me così intenso è Aramis che si preoccupa per me, per la mia salute e il mio benessere: mi sono davvero commossa di fronte a tanta sensibilità e attenzioni da parte del mio amatissimo gatto !!!

Betta (RM)

– VIRGOLA –

Virgola è una gatta che vive con noi da pochi mesi, ho chiesto a Daniela di chiederle perché non volesse mai entrare in casa. Virgola ha condiviso con Daniela che spesso è in uno stato di insicurezza e di allerta, non è molto confidente con le persone, è restia a farsi toccare specialmente da estranei. Virgola le ha inviato un’immagine del giardino, il suo regno indisturbato, e le ha detto di rientrare in casa solo per mangiare e per la notte. In casa non si sente a suo agio, è confusa perchè non le è ben chiaro quello che può e quello che non può fare. La presenza di alcuni divieti, come l’accesso alla stanza da letto, la mettono in agitazione ed aumentano il suo stato di allerta.

Virgola ha però anche comunicato il desiderio di provare a vincere le sue paure e di integrarsi di più nella sua nuova famiglia…nei giorni successivi alla comunicazione ho notato che Virgola sembrava avere un atteggiamento un po’ diverso e tendeva a passare un pochino più tempo dentro casa.

Emanuela (RM)

– LILLY –

Lilly è una cagnolina che è arrivata a casa nostra per caso e ha mantenuto sempre un’indole vagabonda. A causa del mio lavoro spesso la affido a terze persone. Vivo in campagna, quindi è facile che i cani vaghino per poi rientrare. Una sera Lilly non è rientrata a casa, ero fuori per lavoro e, nonostante la persona a cui l’avevo affidata fosse preoccupata, ero abbastanza fiduciosa in Lilly e nelle sue capacità di ritrovare la strada di casa. Al terzo giorno di assenza ho cominciato a preoccuparmi e mi sono rivolta a Daniela.

Lilly le ha detto di stare bene ed ha inviato a Daniela una immagine di lei dietro una rete elettrosaldata, indicando in quale direzione si trovasse rispetto alla casa dove era stata affidata . Alla fine, recandomi sul posto dove era stata vista l’ultima volta, ho trovato la rete di confine di un canile che era nella direzione che mi aveva detto Daniela. Ho contattato, quindi,  i volontari del canile che mi hanno restituito Lilly.

– ESMERALDA –

In un’altra occasione, Esmeralda, la nostra vecchietta di casa è sparita durante il calore per qualche giorno, anche il quel caso ero fuori per lavoro.

Chiedendo di nuovo a Daniela un aiuto, Esmeralda le ha detto di stare in giro con altri tre cani e che non era il caso mi preoccupassi della sua assenza perchè in questa casa tutti viaggiano, vanno e tornano e anche lei sarebbe ritornata al mio rientrare e … così è stato!

– ALICE –

Ho chiesto a Daniela se poteva aiutarmi a capire meglio il comportamento di Alice, l’ultima arrivata nel branchetto insieme ad Esmeralda e Lilly, in quanto da quando non è più cucciola Alice è spesso agitata, nervosa, dispettosa ed abbaia continuamente.

Alice ha comunicato a Daniela un disagio legato al bisogno di essere al centro dell’attenzione, la sua frustrazione legata alla sua voglia di essere notata a dispetto della corporatura minuta, il suo grandissimo desiderio di starmi vicino, la gelosia nei confronti di Lilly a cui sono stati concessi alcuni privilegi come quello di dormire in camera con me, ed una grande paura ed insicurezza quando è all’esterno, specialmente la notte. Non potendo essere l’unico cane di casa, Alice cerca in tutti i modi di divenire dominante in modo da poter placare parte di questo disagio e di questa insicurezza. Comprendere meglio la prospettiva di Alice mi ha permesso di fare dei cambiamenti che aumentassero il suo senso di protezione, in particolare un elemento chiave è stato quello di permetterle di rimanere in casa quando sono fuori e di fare attenzione a non instaurare gelosie e rivalità tra di loro.

Barbara (RM)

– FRULLO –

Ci siamo rivolti a Daniela dopo che il nostro amatissimo gatto Frullo era scomparso da casa. Tramite Daniela, abbiamo così scoperto che il gatto era stato portato via contro la sua volontà, ed era trattenuto in un luogo di cui forniva una descrizione. Le immagini dei luoghi e della persona responsabile  inviate dal gatto sono state puntualmente da noi verificati all’atto del ritrovamento o meglio sarebbe più appropriato parlare di liberazione.

La prigionia del gatto è durata poco più di due mesi, e siccome Frullo era trattenuto nella dependance di una casa privata non è stato possibile fare altra azione che quella di pressione psicologica sul colpevole, con avvisi e fotografie messe nei pressi dell’abitazione sospetta. Durante questo periodo di prigionia, Daniela ha mantenuto i contatti con Frullo; circa due settimane prima del rilascio quando noi ormai disperavamo di riaverlo ed avevamo diradato le nostre azioni di pressione e di ricerca, Frullo ci ha mandato un messaggio attraverso Daniela dicendo di sentirsi abbandonato e di voler tornare a casa.  Questo ha ridato vigore e fiducia alle nostre azioni combinate, e alla fine il rapitore ci ha riconsegnato il gatto con una scusa, dicendo di averlo trovato. Dopo il rientro dalla prigionia Frullo che era, ed ancora oggi è, un gatto affettuosissimo e coccolone che ricerca con continuità il contatto fisico e le carezze, rifiutava di farsi toccare da chiunque, non faceva più fusa e non voleva stare in braccio.

Abbiamo invitato Daniela una sera per farle conoscere il gatto e, per strano che vi possa sembrare, il gatto l’ha aspettata per tutto il pomeriggio, invece di uscire come faceva di solito. All’arrivo le ha riservato una robusta dose di coccole come ad una vecchia amica, le ha raccontato, con nostra immensa sorpresa cosa aveva mangiato a pranzo, le sue paure e le sue ansie e, dopo essersi evidentemente sfogato con chi lo comprendeva bene, ha cambiato radicalmente il suo comportamento, tornando rapidamente ad essere il gatto di sempre.

Rita e Sergio (RM)

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